L'ossido di etilene (EO) rimane il metodo di sterilizzazione preferito per circa il 50% di tutti i dispositivi medici monouso a livello mondiale, grazie alla sua eccellente compatibilità con i materiali e alla sua scalabilità. Mentre il settore si orienta verso pratiche più sostenibili, strategie di ottimizzazione innovative stanno contribuendo a ridurre l’uso di EO, mantenendo al contempo i livelli di garanzia di sterilità (SAL) richiesti per garantire la sicurezza dei pazienti.
In questo webinar tecnico, gli esperti di Gerresheimer e Sterigenics condividono un caso di studio reale che dimostra come i cicli di sterilizzazione con EO per siringhe di vetro pre-riempibili possano essere ottimizzati per ridurre significativamente l'utilizzo di EO mantenendo un livello di garanzia di sterilità (SAL) di 10⁻⁶.
I partecipanti apprenderanno come una rivalutazione sistematica della progettazione del ciclo, della configurazione del carico e della strategia di validazione abbia permesso di ottenere riduzioni significative della concentrazione di EO e del consumo totale di gas, tra cui tempi di ciclo più brevi e una maggiore efficienza operativa, senza compromettere la sicurezza del prodotto o la conformità normativa.
Obiettivi di apprendimento chiave
- In che modo i parametri chiave del ciclo di EO, tra cui temperatura, profondità del vuoto, strategia di iniezione del gas e tempo di permanenza, influiscono direttamente sull'efficienza e sulla sostenibilità della sterilizzazione.
- Perché la scelta dei dispositivi di verifica (PCD) e i moderni approcci di convalida possono evitare cicli di verifica eccessivi e consentire una notevole riduzione dei tempi e del consumo di gas.
- Come l'ottimizzazione dell'ossido di etilene (EO) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi ambientali riducendo il consumo di EO, diminuendo le emissioni fuggitive e migliorando la sicurezza e la produttività complessive.






